A Venezia il primo summit europeo sull’immersive computing

Il confine tra mondo fisico e digitale si sta facendo sempre più sottile grazie allo sviluppo del cosiddetto immersive computing, un ambito in cui primeggiano – in qualità di tecnologie abilitanti e inclusive – la realtà virtuale e la realtà aumentata. Le maggiori aziende hi-tech stanno investendo in un mercato che si trova in una fase di rapida espansione, viste anche le previsioni che stimano 80 milioni di utilizzatori a livello mondiale entro il prossimo triennio. E le tecnologie immersive non solo occupano un ruolo rilevante nel business odierno e futuro, ma segneranno un cambio di paradigma in settori che spaziano dalla formazione dei medici al turismo, dall’industria manifatturiera al gaming.

È questo il contesto in si è svolto, a Venezia, il primo summit europeo sull’immersive computing (Eics). Oltre 20 esperti internazionali di tecnologie immersive hanno condiviso le proprie competenze raccontando le più recenti esperienze e le più significative case history. Le conferenze sono state divise in quattro sessioni che corrispondono alle altrettante aree principali in cui la realtà virtuale e quella aumentata trovano applicazione: architettura-arte-designentertainmenthealthcare industria 4.0.

Fonti:  https://www.wired.it/attualita/tech/2018/03/20/venezia-summit-europeo-immersive-computing/

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